Uber riduce le perdite, in vista del collocamento a Wall Street
Migliorano i conti di Uber, che si avvicina a passi spediti verso il collocamneto a Wall Street, atteso entro la fine del 2019.
Nel secondo trimestre fiscale, il colosso del trasporto alternativo ha riportato un passivo di 891 milioni di dollari in calo rispetto alle perdite per oltre un miliardo di dollari subite nello stesso periodo dell’anno scorso.
Il fatturato complessivo è aumentato del 41% a 12,01 miliardi e le sue entrate al netto delle commissioni pagate agli autisti sono salite del 63% a quasi 2,8 miliardi.
Intanto, la Ipo di Uber promette di diventare una delle maggiori, vista la valutazione da circa 62 miliardi di dollari del gruppo.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.