Confindustria: parte bene il terzo trimestre per la produzione industriale
Parte col piede giusto il terzo trimestre per la produzione industriale italiana, dopo la sostanziale stagnazione del secondo. Secondo le stime del Centro studi di Confindustria, si è un incremento dell’attivit’ sia in giugno (+0,4%) che in luglio (+0,3%), grazie al sostegno della domanda interna. Secondo il CsC, il terzo trimestre registra una variazione acquisita di +0,7% che, se confermata, tornerà a contribuire positivamente alla crescita del Pil, dopo due trimestri in cui ne ha frenato l’espansione.
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Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.
Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.