Corre inflazione Usa: al 2,2% in giugno, sopra target Fed
Continua a correre l’inflazione negli Stati Uniti. Il dato Pce (personal consumption expenditures price index) è cresciuto dello 0,1% a giugno su base mensile, mentre su base annuale ha segnato un incremento del 2,2%, sopra il target considerato ottimale dalla Federal Reserve.
La componente “core” del dato, depurata dagli elementi volatili, è salita dello 0,1% su base mensile contro stime per un +0,1%; bisogna tornare al gennaio 2017 per un rialzo dello 0,4%.
Su base annuale la componente core è cresciuta dell’1,9% dopo il +2% del mese precedente, quando aveva raggiunto il top dal marzo 2012.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.