Wall Street parte in rosso, sale attesa meeting Trump-Junker
Partenza in rosso per Wall Street, che perde colpi sotto il peso di alcune trimestrali. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow lascia sul terreno 81,22 punti, lo 0,25%, a quota 25.160,72. L’S&P 500 perde 0,53 punti, lo 0,02%, a quota 2.819,87. Il Nasdaq sale invece di 13,75 punti, lo 0,18%, a quota 7.854,5.
In roos Boeing (-2,2%) e General Motors (-6%). Sale intanto l’attesa per l’incontro odierno tra il presidente americano Donald Trump e quello della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Il faccia a faccia è previsto dalle 19.30 italiane.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.