Vacilla mercato delle case Usa, ancora un mese in calo per le vendite
Nel mese di giugno scendono a sorpresa le vendite di case esistenti negli Stati Uniti. L’indicatore, stilato dall’associazione di settore National Association of Realtors (Nar), ha segnato un calo mensile dello 0,6% mensile a un tasso annualizzato di 5,38 milioni di unità.
Gli analisti attendevano un rialzo a 5,45 milioni di unità. Quello di giugno è il terzo mese di fila in ribasso, segno di come un aumento dei prezzi e dei tassi sui mutui insieme a una offerta limitata stiano frenando gli acquisti. Su base annuale c’è stato un calo del 2,2%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.