Trump torna ad attaccare la Fed e accusa Cina e Ue di manipolazione valutaria
Dopo l’attacco di ieri, Donald Trump torna nuovamente ad accusare la Fed.
“Stringere sui tassi adesso danneggia tutto quello che abbiamo fatto” ha scritto oggi su Twitter. “Gli Stati Uniti devono avere la possibilita’ di riprendere quello che abbiamo perso a causa dalla manipolazione illegale delle valute e di CATTIVI accordi commerciali. A breve dobbiamo pagare i debiti e noi alziamo i tassi – sul serio?”.
Già ieri nelle anticipazioni di una intervista a Cnbc andata in onda questa mattina aveva preso di mira i rialzi dei tassi. Si tratta di una delle rarissime volte che un presidente americano commenta una scelta fatta dalla banca centrale americana.
Trump ricara la dose anche contro “La Cina, l’Unione europea e altri” che, secondo il presidente Usa “hanno manipolato la loro valuta e tenuto i tassi d’interesse piú bassi, mentre gli Stati Uniti stanno alzando i tassi e il dollaro diventa sempre piu’ forte, ogni giorno che passa, cancellando il nostro grande margine competitivo. Come sempre, non si gioca alla pari”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.