Francia, Macron nei guai: popolarità scende a nuovi minimi
Il livello di approvazione del presidente francese Emmanuel Macron è sceso al 41% a luglio, raggiungendo il minimo finora sperimentato durante il suo mandato: appena eletto il livello era al 66%. Lo rivela un sondaggio Ifop.
In particolare Macron non viene percepito come vicino ai bisogni della gente comune (è l’opinione solo del 29% degli intervistati) mentre il 58% si dice contento della sua politica estera. Particolarmente sentita è dunque “l’indifferenza” alle tematiche sociali in patria, secondo quanto recentemente denunciato da tre economisti in una lettera pubblicata su Le Monde, fra questi ultimi compariva anche Jean Pisani-Ferry coordinatore della campagna dello stesso Macron.

Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.