Citigroup, conti deludono le attese: titoli prendono la strada dei ribassi
La debolezza delle attività creditizie ha pesato sui conti fiscali di Citigroup, il cui fatturato ha deluso le attese nel secondo trimestre. La banca americana ha registrato tuttavia un utile per azione superiore alle stime. I profitti si sono attestati infatti a 1,63 dollari per azione contro l’EPS di $1,56 su cui puntavano in media gli analisti interpellati da Thomson Reuters. I ricavi sono stati pari a 18,469 miliardi di dollari, meno dei 18,512 miliardi previsti da Wall Street.
In seguito alla pubblicazione dei risultati, che ha visto il fatturato espandersi del 2% su base annuale, il titolo della banca perde l’1% nel pre-borsa. I ricavi derivanti dalle attività di corporate-lending si sono contratti del 20% e questo ha controbilanciato la buona prova dei settori clientela istituzionale e global consumer banking.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca