Trump accusa Russia e Cina di non aver rispettato sanzioni contro la Corea del Nord
Segnali contrastranti arrivano dall’amministrazione Trump nelle relazioni con la Corea del Nord. Gli Stati Uniti accusato la Cina e la Russia per aver violato le sanzioni petrolifere contro la Corea del Nord. Sanzioni che prevedono per il resto dell’anno limiti alla vendita di prodotti petroliferi.
Allo stesso tempo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato ieri una lettera personalmente inviatagli dal leader nordcoreano Kim Jong-un, in cui questi esprime la determinazione a conseguire “un nuovo futuro” nelle relazioni bilaterali ed esprime fiducia circa il buon esito degli sforzi negoziali profusi dai due paesi.
“Una lettera molto bella da parte del presidente della Corea del Nord. Stiamo facendo grandi progressi”, ha scritto ieri su twitter il presidente Usa, allegando la foto della traduzione in lingua inglese della missiva, datata 6 luglio. La lettera, indirizzata al presidente Usa, è stata consegnata al segretario di Stato Usa Mike Pompeo durante la sua visita a Pyongyang, alla fine della scorsa settimana.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.