Fisco: entrate tributarie in crescita, incassi boom con le ritenute Irpef
ROMA (WSI) – Crescono nei primi cinque mesi del 2018, le entrate tributarie erariali che toccano i 162,997 miliardi di euro, in crescita di 3,793 miliardi rispetto ad un anno fa.
Lo rende noto il Ministero dell’economia. Il gettito delle imposte dirette si attesta a 83,325 miliardi (+3,3%) grazie all’aumento delle ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+3,1%). Forte la crescita per il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+49,9%),che beneficia del versamento nel mese di febbraio dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, frutto della performance positiva dei mercati nel corso del 2017.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.