Petrolio: quotazioni alle stelle, pesano tensioni internazionali
NEW YORK (WSI) – Schizzate le quotazioni del greggio con il WTI che è salito sopra i 70 dollari per la prima volta da due mesi e il Brent a 76,31 in rialzo del 2,1%. Sullo sfondo una difficile situazione internazionale con l’OPEC che ha raggiunto un accordo per aumentare la produzione insieme alla Russia e la Libia le cui forniture rischiano la paralisi, e le tensioni tra Usa e Iran.
Washington ha chiesto di azzerare da novembre gli acquisti di materia prima da Teheran e Mosca dal canto suo ha risposto che valuterà la possibilità di acquistare petrolio iraniano.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale