Corte Suprema, pronuncia a favore del Travel Ban di Trump
Il presidente Usa ha il potere di emettere ordini esecutivi in materia di sicurezza nazionale, e il Travel Ban rientra in questa categoria di provvedimento. Il controverso blocco che impedisce l’ingresso negli Usa a soggetti che abbiano sul passaporto visti rilasciati da Paesi a rischio terrorismo (Siria, Libia, Somalia, Siria, Yemen, Corea del Nord e Venezuela) avrà dunque validità nonostante le decisioni dei giudici federali che l’avevano bloccato. Secondo i giudici della Corte il divieto è legittimo in quanto non viene fatto nessun richiamo alla religione (nonostante i richiami verbali del presidente Usa) e pertanto non viene ritenuto discriminatorio su questa base. La decisione ha ottenuto una maggioranza di misura: 5 voti contro 4.
Donald Trump ha esultato su Twitter commentando con uno “Wow” la decisione della Corte Suprema: “SUPREME COURT UPHOLDS TRUMP TRAVEL BAN. Wow!”
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.