Rottamazione, Corte dei Conti rivela quanti soldi mancano all’appello
ROMA (WSI) – Altro che boom per la rottamazione. Dei 17,8 miliardi previsti, ben 9,6 miliardi non sono stati riscossi e costituiscono versamenti omessi.
A dirlo la Corte dei Conti nella relazione sul rendiconto generale dello Stato esprime “preoccupazioni” per l’affermarsi di “condotte fiscali che si risolvono nel mancato versamento delle imposte evidenziate nelle dichiarazioni tributarie”.
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Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.