Ifo: PIL Germania in calo, economia peggio del previsto nel 2018
Rivista al ribasso la stima di crescita del PIL della Germania da parte dell’Ifo, l’Istituto economico tedesco. In particolare il prodotto interno lordo potrà aumentare dell’1,8% nel 2018 contro il 2,6% della stima precedente e dal 2,1% all’1,8% nel 2019.
“L’economia si è sviluppata decisamente peggio del previsto nei primi mesi del 2018. L’indice Ifo è calato e i rischi economici mondiali sono cresciuti significativamente. Le nuvole scure di tempesta si stanno attualmente addensando sull’economia tedesca”.
Così Timo Wollmershaeuser, head of business cycle analysis and forecasts dell’Ifo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.