Tesla è pronta per le auto elettriche a “totale” guida autonoma
Tesla, la più popolare delle case automobilistiche di vetture elettriche, sta per lanciare un aggiornamento del suo sistema di guida autonoma, che permetterà di arrivare a una guida autonoma senza pilota “completa”. L’azienda americana ha annunciato l’aggiornamento V9 di Autopilot, che non si concentrerà più soltanto sulla questione della sicurezza, bensì anche “sull’attivazione di funzioni complete di guida autonoma”. È la dichiarazione lasciata su Twitter dall’amministratore delegato Elon Musk, che della società è anche il fondatore. L’aggiornamento dovrebbe essere disponibile in agosto.
L’annuncio coincide con un periodo critico per il gruppo di Musk, sotto pressione per via dei ritardi nella produzione del Model 3, l’auto economicamente alla portata di tutti, e per via degli incidenti mortali occorsi durante la messa in funzione del sistema di guida autonoma (uno nel 2016 e uno a marzo). Al momento il programma Autopilot è da giudicare come un sistema semi-autonomo di aiuto alla guida: significa che il pilota non deve mai lasciare il volante.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.