Spread a 240 punti base. Analista Danske Bank: “Prevediamo stabilità”
MILANO (WSI) – Dopo aver chiuso la settimana precedente a 260 punti, torna sopra i 240 punti base, a 245 per l’esattezza, con il rendimento del decennale del Tesoro al 2,90% lo spread Btp-Bund.
Secondo Arne Lohmann Rasmussen, uno stratega della Danske Bank parlando a Bloomberg si prevede una certa stabilizzazione dello spread BTP-bund.La domanda degli investitori di detenere i titoli a 10 anni rispetto a quelli tedeschi con data simile si è ridotta di 31 punti base a 237 punti base, dopo aver toccato i 323 punti base il mese scorso, un massimo di cinque anni. Il rendimento delle obbligazioni a due anni in Italia è sceso di 50 punti base all’1,15%, mentre il tasso sui titoli a 10 anni è sceso di 29 punti base al 2,84%.
“Questo è uno dei primi segnali a non lasciare che il piano fiscale sfugga di mano, e che il governo non lascerà che il BTP-bund spread arrivi allo stesso livello del 2011-2012.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.