Bce: migliora situazione finanziaria delle Pmi anche se a passo più lento
Migliora anche se a passo piú lento rispetto al recente passato la situazione finanziaria delle imprese dell’eurozona. E’ quanto rilevano gli esperti della Bce nel rapporto periodico sull’accesso ai finanziamenti da parte della piccole e medie imprese.
Secondo l’indagine, fra ottobre 2017 e marzo 2018 la percentuale delle imprese la percentuale di Pmi che hanno riportato una crescita del fatturato è scesa al 24% dal 27% dell’indagine precedente e lo stesso trend è stato registrato per quanto riguarda i profitti: in questo caso il 4% delle imprese ha riportato maggiori utili contro il precedente 5%.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.