Moody’s, Italia: emissione corporate bond rallenterà
NEW YORK (WSI) – Il mercato italiano dei corporate bond è in rallentamento nel corso dei prossimi 12-18 mesi. A dirlo gli esperti di Moody’s che per il 2018 e il 2019 vedono un livello medio di emissioni pari a 22 miliardi di euro l’anno.
“Le emissioni di bond rallenteranno perché alcune grandi aziende hanno già rifinanziato la loro esposizione o hanno prefinanziato parte dei loro piani di lungo periodo per trarre vantaggio da un mercato molto favorevole e tassi molto bassi. Il livello di emissioni 2017 ha anche beneficiato da alcune grandi emissioni che potrebbero non ripetersi. L’attività di M&A continuerà ad avere un impatto sui livelli di emissioni ma rimane difficile da predire”.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.