Tesoro, male l’asta di Bot a 6 mesi: domanda ai minimi di otto anni
ROMA (WSI) – Collocati oggi all’asta dal Tesoro 5,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi con rendimento a 1,213% in aumento di 163 punti base dall’asta di fine aprile, rendimento che dopo 3 anni torna in positivo per la prima volta.
Domanda debole, attestata complessivamente a 6,54 miliardi di euro per un rapporto tra domanda e offerta pari a 1,19, mai così in basso da aprile 2010.
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Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.