Istat: in flessione il settore costruzioni, a pesare il clima avverso
ROMA (WSI) – In flessione la produzione nelle costruzioni in Italia nel primo trimestre del 2018. Lo rende noto l’Istat secondo cui i primi tre mesi dell’anno si chiudono con una flessione congiunturale dell’1% “che segue due trimestri di continua crescita”. Un risultato almeno in parte condizionato dal persistere di condizioni metereologiche sfavorevoli.
A marzo l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisce dell’1,2% rispetto a febbraio, mentre su base annua si registra una flessione del 4,7% per l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 23 di marzo 2017).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.