Istat: prezzi alla produzione salgono del +2% annuo in marzo
Nel mese di marzo l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentato dello 0,4% su febbraio e del 2% su base annua.
Lo ha comunicato l’Istat, specificando che per il mercato interno, i prezzi alla produzione dell’industria sono cresciuti dello 0,4% su febbraio e del 2,4% su base annua. Al netto del comparto energetico, si registra un aumento dello 0,2% su febbraio e dell’1,3% in termini tendenziali.
Per il mercato estero l’aumento è dello 0,1% su febbraio (variazione positiva dello 0,2% per l’area euro e dello 0,1% per quella non euro). Su base annua si registra un aumento dell’1,1% (+1,6% per l’area euro e +0,8% per quella non euro).
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.