Usa, indice Fed Chicago in calo più delle attese a marzo
L’indice della Fed di Chicago che misura l’attività economica negli Usa è sceso a marzo a +0,10 punti dai +0,98 registrati a febbraio (dato rivisto dai +0,88 della prima stima). Le aspettative erano per un calo di proporzioni minori, a 0,27 punti. Degli 85 indicatori dei vari settori economici che compongono l’indice della Fed di Chicago, 44 hanno dato un contributo positivo al risultato di marzo e 41 uno negativo. Rispetto a febbraio, 25 sono migliorati, 59 peggiorati e uno rimasto invariato.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.