Derivati: Morgan Stanley contesta giurisdizione Corte dei Conti
Morgan Stanley contesta la giurisdizione della Corte dei Conti nella prima udienza del processo che la vede imputata per un danno erariale di 2,7 miliardi di euro per la chiusura e ristrutturazone di derivati sul debito pubblico. Lo riferisce l’agenzia Reuters, citando alcune fonti. La banca americana ritiene di aver contrattato con lo Stato la chiusura delle posizioni e che dunque i suoi atti dovrebbero essere giudicati da un tribunale civile e non dalla Corte dei Conti.
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