Germania: economia in crescita ma il protezionismo fa paura
BERLINO (WSI) – I principali istituti economici tedeschi hanno alzato la previsione di crescita del PIL a 2.2 punti percentuali quest’anno e 2.0 punti percentuali nel 2019.
I prezzi al consumo in Germania aumenteranno da 1,7 punti percentuali quest’anno a 1,9 punti percentuali l’anno prossimo. Tuttavia ci sono nubi all’orizzonte per l’economia della Germania.
Secondo gli economisti le tariffe statunitensi sull’acciaio e sull’alluminio non avranno un impatto significativo sulle esportazioni tedesche se entreranno in vigore il 1° maggio, mentre ad avere un impatto significativo sarà l’inasprimento delle controversie commerciali.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.