Francia, scioperi iniziano ad avere un impatto negativo sull’economia
Il presidente francese Emmanuel Macron, impegnato in due interviste in quattro giorni, sta affrontando il momento più duro della sua giovane presidenza. Giunto al suo primo anniversario, il governo del leader di En Marche deve fare i conti con una serie di proteste e scioperi contro le riforme economiche. I sindacati ferroviari, i piloti degli aerei, i pensionati e gli studenti stanno protestando in questi giorni, dipingendo un quadro di caos nel paese.
La seconda economia dell’Eurozona ha registrato la crescita del PIL più alta dal 2011 l’anno scorso, ma il ministro dell’Economia Bruno Le Maire ha avvertito che gli scioperi contro la riforma delle Ferrovie statali SNCF iniziano ad avere un impatto negativo sulle attività della Francia. “Si, i movimenti sociali hanno un impatto sulla crescita”, ha detto in un’intervista a Europe 1. “L’impatto è limitato e non possiamo ancora calcolarlo con precisione oggi, ma vediamo già che sta avendo conseguenze in alcuni settori dell’economia come in quello alberghiero, in quello dei trasporti e nella presenza dei turisti”. “Prima riusciamo a uscire da questa situazione e meglio sarà”.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.