16:52 giovedì 12 Aprile 2018

Siria, navi da guerra russe lasciano Tartus per preparare risposta a attacco

Si aggrava la tensione in Siria. Alcune immagini satellitari hanno mostrato ieri 11 navi da guerra russe che lasciano il porto siriano di Tartus. Il mercato inizialmente è salito sulla convinzione che si trattasse di un “ritiro” o di un arretramento delle tensioni, ma la verità si è rivelata l’opposto e oggi un legislatore russo ha confermato che si trattava più di un’offesa che di una difesa. Vladimir Shamanov, capo del Comitato di difesa della Duma russa, ha detto che le navi militari russe hanno lasciato la base navale di Tartus in Siria per garantire la loro sicurezza di fronte al rischio di un attacco. L’allontanamento servirà anche a rendere le navi operative, capaci di rispondere a eventuali attacchi aerei.

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Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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