Usa: taglio delle tasse di Trump riporterà deficit sopra $ mille miliardi
Il deficit federale statunitense è estinato a lievitare tornando sopra i mille miliardi di dollari a partire dal 2020. E’ quanto stima il Congressional Budget Office (Cbo), organismo congressuale indipendente, secondo cui i tagli alle tasse voluti da Donald Trump e l’aumento della spesa pubblica spigeranno per la prima volta dal 2012 il deficit il tetto psicologico dei mille miliardi.
Secondo il Cbo, nell’anno fiscale 2018 (iniziato il primo ottobre scorso) il buco nelle casse degli Stati Uniti sarà di 804 miliardi di dollari contro quello da 665 miliardi del 2017; si tratta del 43% in più di quanto calcolato dal Cbo lo scorso giugno, quando ancora la riforma fiscale e il budget non erano stati approvati.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.