Facebook, Zuckerberg testimonierà al Congresso Usa l’11 aprile
Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg è atteso a testimoniare davanti alla commissione per il commercio e l’energia del Congresso Usa il prossimo 11 aprile. Zuckerberg dovrà spiegare la vicenda dell’uso improprio di 50 milioni di profili Facebook, raccolti da una app e poi venduti, in violazione dei termini di servizio del social network, a Cambridge Analytica, una società che ha utilizzato i profili per attività di targeting elettorale per la campagna dell’attuale presidente Usa Donald Trump. Nei giorni successivi allo scandalo, Zuckerberg si era detto disponibile a testimoniare al Congresso.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.