18:03 martedì 3 Aprile 2018

Sempre più pensioni e meno stipendi nei redditi degli italiani

Le pensioni hanno una portata sempre più ampia nei redditi Irpef degli italiani, gli stipendi una sempre minore. Secondo le tabelle delle dichiarazioni al fisco dello scorso anno, pubblicate mercoledì dal dipartimento Finanze, fra il 2006 e il 2016, i redditi da pensione sono aumentati del 25,6%, mentre risulta più rallentato il ritmo dei redditi da lavoro dipendente nello stesso periodo, del +15,1%. Se si considera il dato pro-capite, l’aumento è del 31,6% per i redditi da pensione e dell’8,1% per i redditi da lavoro. I numeri mostrano che negli anni della crisi economica e in quelli successivi ad essere colpito in modo particolare è stato il lavoro dipendente, mentre le pensioni sono state più tutelate.

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Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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