Mediaset brilla a piazza Affari grazie ad accordo Sky
L’accordo commerciale tra Sky Italia e Mediaset mette il turbo al titolo del Biscione. Che in mattinata si conferma come il migliore del Ftse Mib con un rialzo attorno al 7%.
L’alleanza a sorpresa tra i due gruppi, siglata venerdì, porta i canali Premium del cinema e delle serie tv nel bouquet satellitare del gruppo ancora controllato da Murdoch, mentre Sky sbarca nel digitale terrestre – anche con parte della sua offerta sportiva – su bande detenute dal Biscione. Ma l’intesa va oltre e prepara, di fatto, la cessione di gran parte delle attività della pay tv di Mediaset a Sky.
Positiva la reazione degli analisti, che giudicano positivamente l’accordo, che non dovrebbe avere impatti finanziari diretti. Gli espeeti di Berenberg hanno rivisto al rialzo il giudizio di Mediaset, indicando una raccomandazione “buy”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.