Def: governo pronto a alzare le stime 2019-2020
A due settimane dal 10 aprile, termine ultimo per il varo del Def, il ministero dell’Economia è orientato a confermare la stima di crescita dell’1,5% nel 2018 e vede segnali di accelerazione sia nel 2019 che nel 2020.
Lo riporta l’agenzia Reuters, specificando che fonti governative e vicine al dossier affermano che che il Documento di economia e finanza confermerà per il 2018 un indebitamento netto tendenziale all’1,6% del Pil, pari all’obiettivo programmatico su cui è stata costruita la legge di Bilancio.
Il Tesoro potrebbe inoltre ritoccare al rialzo le stime di crescita del 2019 e del 2020, pari attualmente a +1,5% e +1,3%, assumendo un quadro macroeconomico più dinamico rispetto ai dati di settembre.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.