Elezione Camere: Fico del M5S alla Camera e Casellati di Forza Italia al Senato
Nella notte si è in qualche modo ricompattata la coalizione di centro destra dopo lo strappo della Lega che aveva deciso di appoggiare il candidato del MoVimento 5 Stelle alla Camera. Alla presidenza di Montecitorio è stato eletto Roberto Fico del M5S, mentre alla guida del Senato sale la prima donna della storia italiana, Maria Elisabetta Alberti Casellati, storica esponente di Forza Italia dal 1994, alla sua sesta legislatura. I due esponenti politici sono stati eletti coi voti di centrodestra e M5S.
I commentatori e analisti politici sostengono che con il voto di oggi, sabato 24 marzo, sarà più facile vedere la formazione di un governo tra M5S e Centro Destra. Se Luigi Di Maio, leader e candidato premier del M5S, e Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, non troveranno un accordo di programma, il M5S potrebbe anche tentare di formare un governo di scopo con soltanto la Lega di Matteo Salvini ed eventualmente Fratelli d’Italia. Il PD, in fase di rinnovamento dei vertici, per il momento dice di voler stare all’opposizione mentre Liberi e Uguali ha aperto alla possibilità di sostenere un governo penta stellato.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.