Budget Usa: intesa in extremis per evitare shutdown
Compromesso raggiunto tra repubblicani e democratici negli Stati Uniti per evitare lo shutdown, ovvero la paralisi del governo statunitense per mancanza di fondi prevista per ieri.
La Camera ha dunque trovato un accordo, con 256 voti a favore e 167 contrari, per una manovra del valore complessivo di 1.300 miliardi di dollari. Secondo l’intesa è previsto un aumento di 80 miliardi di dollari per le spese da destinare alla difesa e di 63 miliardi per la spesa domestica. Ora la parola passa al senato che inizierà subito l’esame della proposta, che dovrebbe essere approvata entro oggi.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale