Marchionne (Fca) chiarisce: “Magneti Marelli non si vende”
Dopo i rumors degli scorsi giorni, Segio Marchionne prova a spazzare via i dubbi sul futuro della controllata, Magnet Marelli.
“Non la venderò mai” ha detto l’ad di Fca a margine della riunione Acea a Ginevra, indicando che la strada maestra per la controllata del gruppo è uno spinoff, con distribuzione delle quote agli azionisti di Fca, a partire da Exor.
“Per Fca avrebbe senso iniziare il 2019 senza Magneti Marelli”, ha continuato Marchionne. L’Ipo di Magneti Marelli non è tra le priorità di Marchionne. Riguardo, invece, la possibilità di cedere una parte di Magneti Marelli a un partner industriale, Marchionne ha detto di essere “ancora interessato” a questa ipotesi “ma deve avere un significato”.
In mattinata, il titolo si muove in territorio negativo perdendo l’1,5% circa.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
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Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio