Turchia pronta a sferrare attacchi in Mediterraneo orientale
La Turchia sarebbe pronta a colpire nel Mediterraneo orientale se ci fossero tentativi di esplorazioni per petrolio o gas senza la sua autorizzazione. L’avvertimento arriva da uno stretto consigliere del presidente turco Recep Tayyp Erdogan, Ygit Bulut, noto per le sue affermazioni incendiarie, citato dall’agenzia di stampa di Cipro. Ankara ha promesso di impedire qualsiasi esplorazione per gli idrocarburi intorno a Cipro e il mese scorso ha minacciato di usare la forza contro una nave dell’Eni italiana per esplorare il Blocco 3 della zona economica esclusiva di Cipro.
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Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale