Pil G20, Moody’s rivede al rialzo le stime sull’economia nel 2018 e 2019
I paesi del gruppo del G20 registreranno una crescita dell’economia pari al 3,4% quest’anno in media e del 3,2% l’anno successivo. Sono le stime ritoccate al rialzo di Moody’s, che in precedenza stimava una variazione positiva del 3,2% e del 3,1%, rispettivamente.
Entrando nel dettaglio dei singoli paesi, per gli Stati Uniti le previsioni sono per un’espansione del PIL del 2,7% nel 2018 e del 2,3% nel 2019. Sul mercato valutario il dollaro non riesce a superare il livello di 107 yen rispetto alla divisa giapponese, ma guadagna qualcosina sull’euro a 1,2321. L’andamento è stabile nei confronti della sterlina, a quota 1,3965 dollari.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli piĂą alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la SovranitĂ Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitivitĂ delle piccole e medie imprese in Europa