Eurozona: nel 2017 Pil +2,5%, miglior anno in un decennio
Nell’intero anno 2017 il Pil della zona euro e quello dell’intera Ue è cresciuto del 2,5%. Lo indica Eurostat nella prima stima flash, specificando che i dati pubblicati oggi possono essere rivisti.
Guardando al quarto trimestre 2017, invece, sempre i dati provvisori rilevano che il Pil nella zona euro è aumentato dello 0,6% come nella Ue in rallentamento rispetto allo 0,7% del terzo trimestre registrati in entrambe le zone. Rispetto al quarto triemstre 2016 il Pil è aumentato del 2,7% nella zona euro e del 2,6% nella Ue dopo +2,8% nelle due zone nel trimestre precedente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.