Delisting Dada: in scadenza adesione all’Opa promossa da Dali Italy Bidco
MILANO (WSI) – C’è tempo fino al 24 gennaio prossimo per aderire all’Opa su Dada promossa da Dali Italy Bidco e finalizzata al delisting del titolo.
Il corrispettivo è pari a Euro 4,00 per ciascuna azione portata in adesione e il controvalore complessivo massimo dell’OPA, in caso di adesione totalitaria da parte di tutti gli azionisti DADA, sarà pari a Euro 26.654.976. Dali Italy Bidco è una società indirettamente controllata da HgCapital, socio unico di Hg Pooled Management, gestore dei fondi di private equity Hg che effettuano investimenti nei settori di applicativi software verticali, marketplace elettronici privati, segmento B2B relativo alla comunicazione/pubblicazione di informazioni e operatori telefonici/data centre.
DADA, società quotata sul segmento STAR dii, opera nel settore dei servizi professionali digitali e si colloca tra le prime realtà in Europa nel settore Domain & Hosting.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.