Usa: corsa contro il tempo per evitare lo shutdown federale
È corsa contro il tempo negli Stati Uniti per evitare lo shutdown. Ieri il Senato americano si è riunito senza votare il provvedimento chiave già approvato alla Camera per evitare la paralisi del governo federale alla mezzanotte locale (le 6 di sabato in Italia).
La Camera alta ha deciso di radunarsi nella in tarda mattinata, praticamente circa 12 ore prima della possibile chiusura delle attività amministrative. I legislatori devono trovare un accordo per continuare a finanziare, anche solo temporaneamente, la pubblica amministrazione. Un evento già successo nel 2013 ma che non è mai capitato con un partito che controlla entrambi i rami del parlamento.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.