FCA: 2017 positivo per le vendite In Europa, sale quota di mercato
2017 positivo per le immatricolazioni di Fca in Europa che, in base ai dati Acea, ha fatto registrare una performance migliore rispetto al mercato, con la sua quota cresciuta del 5,2% rispetto all’aumento del 3,3% realizzato dalla media.
Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato quasi 1 milione 45 mila vetture. Nell’anno, spiega la casa automobilistica, aumentano le vendite di valori superiori a quelli del mercato i brand Alfa Romeo (+29,5%, la maggior crescita tra tutti i costruttori), Fiat (+4,5%) e Jeep: +3,5%, si tratta del miglior anno di sempre per il marchio, ancora migliore rispetto al record ottenuto nel 2016. Le Fiat 500 e Panda dominano il segmento A (con il 29,1% di quota nell’anno), mentre 500L, 500X e Renegade sono stabilmente tra le più vendute dei loro segmenti.
In crescita costante le registrazioni della Fiat Tipo, delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio e dalla nuova Jeep Compass. Lancia Ypsilon continua a essere molto apprezzata in Italia: nel 2017 è la vettura più venduta del segmento B.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.