Neos “battezza” il primo 787 Deamliner italiano
Si chiama 787 Dreamliner, il nuovo aeromobile di casa Boeing presentato oggi a Malpensa con la livrea azzurra tipica della compagnia Neos. E’ la prima società italiana a disporre nella sua flotta di un 787 Dreamliner, un primato di cui la Neos va fiera in quanto il mezzo è anche frutto dell’eccellenza industriale dello stabilimento Leonardo di Grottaglie in cui vengono realizzate due parti della fusoliera.
“Oggi scriviamo una delle pagine più belle della storia della compagnia aerea”, afferma Carlo Stradiotti, ad di Neos e dg del Gruppo Alpitour, “la nostra compagnia è cresciuta anno dopo anno e l’investimento che abbiamo realizzato per i 3 Boeing 787 Dreamliner è stato possibile grazie alla forza e alla solidità di un’azienda sana e profittevole come Alpitour, il primo gruppo turistico italiano. Con questi nuovi aerei allargheremo il portafoglio delle nostre destinazioni grazie ad un range superiore, ed in questa direzione va, per esempio, la scelta di iniziare i voli verso il Vietnam, offrendo ai nostri clienti la miglior esperienza di volo quanto a intrattenimento e benessere a bordo”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.