Giappone: il governo rivede al rialzo le stime sul Pil e sull’inflazione
Migliora l’outlook del governo giapponese sul Pil del paese. Nel rapporto mensile di dicembre, l’Ufficio di gabinetto nipponico ha infatti alzato la stima di crescita del Pil per gli esercizi 2017 e 2018 all’1,9% e all’1,8% rispettivamente, contro l’1,5% e l’1,4% dell’outlook di luglio.
Ritoccate al rialzo anche le previsioni sull’inflazione, ora attesa all’1,1% dallo 0,7% stimato per l’esercizio 2017 (livelli comunque ancora lontani dal 2% che è il target della Bank of Japan). La disoccupazione infine si dovrebbe attestare al 2,8% quest’anno e scendere al 2,7% il prossimo.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.