Catalogna verso le urne e le imprese si danno alla fuga
MADRID (WSI) – Parità nei consensi anche se i partiti indipendentisti appaiono in leggero vantaggi in riferimento alle prossime elezioni in Catalogna.
E mentre si preparano le urne che dovrebbero districare la grande matassa venutasi a creare all’indomani del referendum indetto dalla regione per l’indipendenza dal governo centrale, la Catalogna appare lacerata con le imprese che continuano la loro diaspora fuori dai confini catalani. Secondo il Colegio de Registradores dal 1° ottobre, giorno del referendum oltre 3mila le aziende che hanno fatto le valigie e spostato la sede legate in altre regioni spagnole e mille società da inizio novembre hanno trasferito anche il domicilio fiscale in altre zone del paese.
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Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.