Mea culpa di Facebook: “I social network fanno male”
Continuano i ‘coming out’ di ex manager della Silicon Valley, che puntano il dito contro l’uso di queste piattaforme. A riflettere ora sono due stessi ricercatori di Facebook. In un post dal titolo, “Passare il tempo sui social media ci fa male?”, pubblicato da David Ginsberg, direttore della ricerca, e Moira Burke, ricercatore di Facebook scrivono:
“Sono domande cruciali per la Silicon Valley e per entrambi – scrivono -. Come genitori, ognuno di noi si preoccupa del tempo di visualizzazione dei nostri figli e di cosa significherà “connessione” tra 15 anni. Ci preoccupiamo anche di passare troppo tempo sui nostri telefoni quando dovremmo prestare attenzione alle nostre famiglie. Uno dei modi in cui affrontiamo i nostri disagi interiori è la ricerca: rivedere ciò che gli altri hanno trovato e fare domande quando abbiamo bisogno di saperne di più”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.