Locomotiva tedesca avanti veloce: Pil 2018 a +2,6% secondo l’Ifo
Nel 2018 la crescita economica tedesca sarà più forte delle attese. Lo dice l’istituto Ifo, che ha aumentato sensibilmente previsioni di crescita per il prossimo anno dal 2% al 2,6%, ai livelli più alti dal 2011.
Secondo il presidente dell’Ifo, Clemens Fuest,
“l’impulso di crescita visto nel 2017 si protrarrà fino al 2018. Molte branche, dall’edilizia alla produzione e distribuzione, sono fiorenti, motivo per cui l’Ifo Business Climate Index raggiunge costantemente nuovi massimi storici”, ha osservato Teo Wollmershaeuser, direttore dell’analisi del ciclo economico e delle previsioni.
Per il 2019 l’Ifo prevede ancora un tasso di crescita del 2,1%.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.