Usa, sussidi di disoccupazione settimanali più bassi del previsto
Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione si sono attestate a 236 mila unità, meno delle 240 mila della settimana precedente e meno delle 238 mila previste. A scendere è anche la media a quattro settimane, valore meno volatile e più affidabile per misurare lo stato di salute del mercato del lavoro Usa – su cui si avranno altre informazioni venerdì con la pubblicazione del report occupazionale governativo. La media mobile dell’ultimo mese è pari a 241.500, un calo di 750 unità rispetto alla settimana prima. I sussidi continuativi sono calati a 1,908 milioni da 1,960 milioni (dato ritoccato al rialzo da 1,957 milioni), facendo meglio delle previsioni che erano per un risultato di 1,919 milioni.
Le attese per il rapporto occupazionale sono per una robusta crescita dei nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo Usa, con il tasso di disoccupazione che dovrebbe restare fermo ai minimi di quasi 17 anni. Dal report del Dipartimento Usa del Lavoro ci si attende inoltre un miglioramento dei salari orari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.