Kaspersky, cyber attacchi a DDos e Pos: possibili violazioni a Natale
Più del 77% delle aziende ha subito qualche attacco informatico nell’ultimo anno, è quanto emerge da un report della società di sicurezza informatica Kaspersky. In particolare, l’aumento degli attacchi, tramite DDoS con sistemi POS come principali vettori, sta rendendo la situazione più critica in vista del periodo natalizio, quando il numero di acquirenti aumenta e l’incremento delle vendite rende i ricavi dei rivenditori un obiettivo particolarmente attraente per i criminali informatici. Secondo Kaspersky Lab nell’ultimo anno è stato rilevato un aumento del 16% degli attacchi di tipo DDoS oltre che di quelli che sfruttano le vulnerabilità dei sistemi point-of-sales (ovvero i terminali POS).
Questa percentuale indica che qualunque cosa stiano pianificando i cybercriminali in questo periodo è molto probabile che per gli attacchi utilizzeranno proprio queste due tipologie di violazione. “I criminali, infatti, potrebbero utilizzare un attacco DDoS con l’obiettivo di chiedere un riscatto o per fare concorrenza sleale oppure scegliere di utilizzare i sistemi POS come punto di ingresso per attacchi mirati o per rubare credenziali e denaro ai clienti”, fa sapere la compagnia.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.