Usa conto status economia mercato Cina: presentato ricorso a Wto
Gli Stati Uniti hanno ufficialmente presentato la propria posizione di contrarietà nei confronti del riconoscimento dello status di economia di mercato (mes) alla Cina, presso l’Organo di conciliazione Wto. Mossa ampiamente attesa, mira a contestare l’automatismo secondo il quale tale status sarebbe stato riconosciuto alla Cina decorsi 15 anni dalla firma del Protocollo di accesso nell’Organizzazione mondiale del commercio. Il mes renderebbe illegale l’attuale applicazione di dazi anti-dumping a una serie di prodotti cinesi, verso i quali Pechino è accusata di barare sui prezzi. L’interpretazione americana è condivisa anche dall’Ue, dal Canada, dal Messico e dal Giappone.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.