Istat: ad ottobre accelerano prezzi alla produzione
ROMA (WSI) – In accelerazione su base annua i prezzi alla produzione in Italia secondo quanto reso noto dall’Istat. Nel mese di ottobre 2017 in particolare l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 2,0% nei confronti di ottobre 2016.
“Sul mercato interno, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,4% rispetto a settembre e del 2,2% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registrano aumenti dello 0,2%, in termini congiunturali e del 2,0% rispetto a ottobre 2016. Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria – dice lIstat – è determinato, per il mercato interno, dai beni intermedi e dall’energia (+0,9 punti percentuali); per il mercato estero il contributo maggiore è determinato dai beni strumentali per entrambe le aree (rispettivamente, +1,4 punti percentuali per l’area euro e +0,7 per l’area non euro)”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.