Banca Generali, utile netto in aumento rispetto all’esercizio precedente
Pubblicati i conti di Banca Generali. L’istituto ha chiuso i primi nove mesi del 2017 con un utile netto di 147,4 milioni di euro, in aumento del 24% rispetto all’esercizio precedente. Ha conseguito un incremento delle masse a 53,8 miliardi. I costi operativi sono rimasti quasi invariati in valore assoluto (+0,4% a 139,2 milioni). Ciò è avvenuto, sottolinea la banca:
“nonostante l’assorbimento di importanti investimenti finalizzati alla crescita della banca e gli oneri straordinari (pari a 3,7 milioni) legati alla partecipazione allo schema volontario del Fondo Interbancario per la ricapitalizzazione del settore”.
Il Cet1 ratio si è attestato a 17,8% (+110 punti base dall’inizio dell’anno) e il Total Capital ratio a 19,6% (+120 punti base da inizio anno).
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.